Domenico Morizzi nato a Oppido Mamertina, piccolo paese della Calabria ai piedi dell'Aspromonte, già all'età di 10 anni si accosta al mondo dell'Arte cominciando a studiare chitarra classica , a 12 anni nasce anche la passione per la pittura che si trasforma in quella per la fotografia in bianco e nero con le prime esperienze di sviluppo e stampa in camera oscura. Dopo il liceo, studia Matematica presso l'Università di Messina e negli ultimi anni accademici è anche ricercatore di Astrofisica. Nel contempo, senza mai abbandonare la fotografia , studia Canto Lirico come Baritono, presso il Conservatorio di Messina e dopo due anni comincia a lavorare come Artista del Coro presso il Teatro Massimo V. Bellini di Catania. Il lavoro in Teatro gli offre la possibilità di disporre di un luogo eccezionale per una nuova ricerca e sperimentazione fotografica, permettendogli tra l'altro di fotografare compagnie come l'Harlem Theatre di New York, Lyon Opera Ballet, la compagnia Victor Ullate di Madrid, la compagnia di Marta Graham di New York, etc. . Nascono così  una serie di mostre personali (dal 1994 al 2000), rigorosamente in bianco e nero, curate personalmente dallo sviluppo del negativo alla stampa delle immagini ed infine anche all'allestimento nello splendido Foyer del Teatro stesso.
Dopo questa esperienza  si dedica a una nuova ricerca tutt’ora in atto , “La Forma Alchemica”, da una parte sintesi  del bagaglio accumulato, dall'altra esigenza  di un diverso "linguaggio espressivo"... fotografico nel mezzo ma pittorico  (pittorico/grafico … a seconda del tema ) nella concezione e nella composizione . Un linguaggio metafisico capace di respirare autonomamente...che goda di vita propria...capace di simbolizzare la forma senza renderla fine a se stessa. 
Questo “Motus Operandi” , diventa quindi la sua linea di ricerca che caratterizza tutto il lavoro dell’artista.

Mostre personali dal (dal 1994 al 2000):
"Reportage e itinerario fantastico al  Teatro Bellini" (Foyer del Teatro Bellini),
“Particolari d'orchestra” (Foyer del Teatro Bellini),
“Don giovanni a Catania”  (Foyer del Teatro Bellini),
“Reminiscenze di Arianna” (Foyer del Teatro Bellini),
”Protagonisti dietro le quinte” (Foyer del Teatro Bellini),
“Summertime» (Foyer del Teatro Bellini),
“Momenti di danza” (Teatro Metropolitan di Catania),
“Il sogno di cenerentola”  (Foyer del Teatro Bellini) ,
“Punte su una linea di moderno” (Foyer del Teatro Bellini).